Sono molteplici le norme che negli ultimi anni sono state pro­mul­gate da vari soggetti a liv­ello inter­nazionale, e che hanno per oggetto la sicurezza dei prodotti alimentari.

L’attenzione cres­cente dei con­suma­tori e dei media al tema della sicurezza degli ali­menti ha spinto organ­ismi tec­nici inter­nazion­ali (ISO) e altri soggetti oper­anti nella fil­iera ali­mentare (Rag­grup­pa­menti della GDO ecc.) alla definizione di stan­dard spec­i­fi­cata­mente ori­en­tati alla sicurezza degli ali­menti, come la BRC, la IFS, la ISO 22000. La cer­ti­fi­cazione sec­ondo la BRC o la IFS, in par­ti­co­lare, rap­p­re­senta un req­ui­sito impre­scindibile per le aziende che inten­dano vendere i pro­pri prodotti alla grande dis­tribuzione (GDO); superando, in questo modo, il val­ore di norme “gen­er­al­iste” come la ISO 9001 sui sis­temi di ges­tione per la qualità.

Alcuni di questi stan­dard sono spec­i­fi­cata­mente riv­olti alla rego­la­men­tazione degli imbal­laggi che andranno a con­tatto con gli ali­menti (Mate­ri­ali e Oggetti a Con­tatto con Ali­menti — MOCA). E» questo il caso dello Stan­dard Glob­ale BRCIOP che, emesso nella revi­sione n. 5, sta­bilisce i req­ui­siti a cui devono ottem­per­are aziende che pro­ducono varie tipolo­gie di imbal­laggi com­posti di diverse tipolo­gie di mate­ri­ali (es: vetro, acciaio, plas­tica, ecc.).

Con le com­pe­tenze pre­senti nel gruppo di lavoro, Tema Con­sult­ing è in grado di affi­an­care l’azienda nella fase di prog­et­tazione ed imple­men­tazione di un Sis­tema per la sicurezza ali­mentare, da cer­ti­fi­care a cura di un ente terzo accreditato.

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